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Giulia
6 dni temu · Ricette Sane
smoothie verde di primavera, finalmente uno che non sa di prato
Cioè lo so già cosa state pensando. Un altro smoothie verde. Però aspettate.
Il problema con la maggior parte degli smoothie verdi è che hanno quella nota erbacea un po' amara che dopo un po' stufa — e allora si finisce per aggiungere un sacco di frutta per coprirla, e il risultato è che di verde rimane solo il colore. Questo no. Il trucco è bilanciare lo spinacino fresco (che è dolce di suo, non amaro come il cavolo) con qualcosa di acido e qualcosa di cremoso.
Quello che uso:
- 2 manciate di spinacino fresco
- 1/2 banana matura (congelata, se avete)
- 1/2 avocado
- succo di 1/2 limone
- 1 cm di zenzero fresco grattugiato
- 200 ml di latte vegetale (io di avena, ma va bene anche mandorla)
- 1 cucchiaino di matcha in polvere — qualità culinaria va benissimo qui
- 1 misurino di collagene in polvere (lo aggiungo quasi sempre al mattino, lo sento sulle unghie davvero)
- qualche cubetto di ghiaccio
Si frulla tutto, fine. Nessuna tecnica particolare.
Dal punto di vista nutrizionale: una porzione così siamo intorno alle 280-310 kcal, con una quota proteica decente grazie al collagene e ai grassi buoni dell'avocado che rallentano l'assorbimento degli zuccheri della banana. Non è un pasto completo, ma come colazione o spuntino pre-pranzo regge bene senza picco glicemico dopo venti minuti. La L-teanina del matcha, combinata con la caffeina naturale, dà una specie di focus tranquillo — almeno per me funziona così, senza l'ansia del caffè.
Lo zenzero non è obbligatorio ma cambia tutto, datemi retta.

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